lunedì 8 giugno 2015

Progetto EnergiaNova

tratto da: www.win.angelini-fondazione.it

Progetto Energianova. Impianto sperimentale per la produzione di bioenergia mediante fitodepurazione e digestione anaerobica presso il rifugio Casera Bosconero.

Nei rifugi alpini l’approvvigionamento di energia e lo smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi configurano in genere rilevanti problemi tecnici ed economici, che spesso confliggono con l’esigenza di garantire effettive condizioni di sostenibilità ambientale. Il Progetto Bioenergia nei rifugi alpini. Energianova propone la sperimentazione di un sistema innovativo per la produzione di energia rinnovabile dagli scarti organici che si originano nell’ambito di una gestione integrata e sostenibile dei liquami civili e dei rifiuti solidi.


Il sistema si basa sulla separazione alla fonte dei flussi fognari nelle toilette (urine, feci, acque grigie) e dei rifiuti solidi (scarti di cucina, residui combustibili, inerti), con successivo trattamento, specifico e mirato, delle componenti separate. La separazione dei liquidi avviene con l’impiego di speciali toilette e di una rete di canalizzazioni differenziate, mentre per i rifiuti, il materiale viene depositato in contenitori separati e gli scarti di cibo sminuzzati in trituratori da cucina. Le matrici organiche putrescibili (feci e scarti di cucina) vengono trattate in un digestore anaerobico con produzione di biogas (metano al 60%). Il gas prodotto viene utilizzato direttamente, previa filtrazione ed accumulo in gasometro, per l’alimentazione dei fuochi delle cucine. Le acque grigie e le urine, cariche di azoto e fosforo, sono trattate in letti di fitodepurazione. Oltre alla possibilità di riutilizzo come acqua di servizio degli sciacquoni dell’effluente depurato dalle vasche di fitodepurazione, si ha un notevole risparmio idrico con l’impiego del water speciale che riduce di oltre un terzo i tradizionali consumi idrici della pulizia delle toilette.

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